
Il macello c’era stato pochi giorni prima. Quella mattina di dieci anni fa, pur di entrare a San Salvador Atenco, a un’ora da Città del Messico, arrivammo alla spicciolata. Ci infilammo nei furgoni del trasporto locale, camuffati da campesinos, dividendoci a gruppetti per restare in incognito. Così riuscimmo a eludere la polizia politica messicana che ...