
E così hai smesso di esistere, vecchio Syd. Mi hai illuminato sin da bambino, con la voce da ubriaco, la chitarra dolce e le poesie acide, che solo tu potevi agganciare alle canzoni. Inafferrabile, lo sguardo assente e scuro, a volte penetrante, i capelli li portavi lunghi e arruffati, prima di rasarli a zero. In un ...